Recensione-Antropozoologie

26.07.2020

"Lo sappiamo tutti. E non facciamo altro che nasconderci questa assurda verità, questa verità che ci renderebbe tutti pazzi se venisse a galla per più di quel mezzo secondo che noi chiamiamo 'quella sensazione che qualcosa non va'. Non facciamo altro che sotterrare quella verità sotto le nostre crisi esistenziali, i nostri drammi privati, i nostri dubbi e le nostre paranoie perché, credetemi, sono di gran lunga più confortevoli."

Antropozoologie

STUDIO VEROSIMILE DI UNA REALTÀ GROTTESCA

Editore  ERETICA Edizioni

Anno di pubblicazione  2019

Pagine  98

Prezzo  13,00 €

Trama

Antropozoologie nasce dall'esigenza del raccontare. Si va da una visione "interna" del mito di Icaro ad una rivisitazione dell'Annunciazione, fino ad arrivare a racconti di fantascienze distopiche. Storie con comune denominatore l'animo umano e le sue debolezze. Il limbo in cui vive e (si) perde l'uomo. Questa raccolta si fa finto e fallace manuale di studio di questa specie a metà. 

Recensione

Ciao a tutti lettori, oggi parliamo di Antropozoologie, un libro che mi ha dato davvero tanto. Prima però, vorrei ringraziare l'autore, Biagio Iacovelli, per avermi proposto questa collaborazione e per avermi inviato la copia cartacea!


Antropozoologie è una raccolta di racconti, all'apparenza sconnessi e separati, ma che nell'insieme delineano in modo viscerale e autentico l'animo umano con le sue debolezze e crudeltà. Un libro che lascia l'amaro in bocca e una sensazione di "disturbo", un macigno sul cuore. Dopo la lettura di ogni racconto, facevo delle pause per riprendermi e metabolizzare la storia che avevo appena letto; rimanevo atterrita e quasi spossata per quanta verità si cela nelle parole e nelle metafore che l'autore ha usato per arrivare, in poche pagine, a far chiedere e riflettere il lettore sulla condizione degradante dell'uomo. 

Le storie di Biagio Iacovelli sono originali e uniche nel loro genere. Ho apprezzato molto il fatto che l'autore inserisca spesso elementi e personaggi di miti classici greci, per esempio nella prima storia i protagonisti sono Icaro e Dedalo (creatore del labirinto del Minotauro). Il racconto che mi ha colpita di più, però, rimane la rivisitazione da parte dello scrittore dell'Annunciazione. Il demone Aamon preannuncia all'arcangelo Gabriele che la venuta del Figlio di Dio porterà ad una degradazione progressiva dell'uomo, condizione che si può ricollegare con la nostra attualità; vi lascio  di seguito un passaggio che ho amato: "E allora verrà il tempo della decadenza, tutti i valori nei quali domani l'umanità raccoglierà il suo supremo ideale saranno il più grande simulacro alla morte che sia mai esistito e il nichilismo signoreggerà sotto i nomi più sacri." Le altre storie che si incontrano durante la lettura invece sono per lo più distopiche e mi hanno ricordato la serie televisiva Black Mirror per lo stesso tipo di sensazioni che mi hanno lasciato. Una in particolare che mi ha fatta rimanere di stucco, facendomi venire la pelle d'oca e un nodo alla gola è stata La giostra, dove l'argomento dell'aborto e il rimpianto legato a questo è preponderante. Questi racconti offrono molti spunti e temi attuali su cui sarebbe necessario e fondamentale avviare svariate riflessioni. 

Lo stile dell'autore è ricercato, preciso, limpido, riesce a far arrivare al lettore qualsiasi parola fin dentro le ossa, riuscendo facilmente a donare la sua cruda visione del mondo. Inoltre il libro è una vera meraviglia, ogni racconto è coronato da un commento interpretativo e da un'illustrazione curata minuziosamente. Insomma, un gioiellino da tenersi stretto! 

Consiglio spassionatamente questo piccolo libricino da leggere tutto d'un fiato perchè è molto molto valido e sono sicura che si sentirà parlare ancora di Biagio Iacovelli; sicuramente io sarei la prima a recarmi in libreria se dovesse scrivere altri libri! In qualsiasi caso, vi assicuro che non potrete rimanere delusi in quanto, secondo me, l'autenticità e le emozioni che vi daranno questa raccolta sono singolari e uniche.

Alla prossima, Noemi.♥